Archive for the ‘eventi, conferenze, art performance’ Category

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Un’Amica GIOVANNA LENTINI, ma soprattutto un’Artista e un’Intellettuale del segno che il Club del Libro a.s.b.l. di Bruxelles ha avuto l’onore di sostenere assieme ad altri con piccoli e grandi gesti di condivisione. Le sue opere sono immagini chiare di una IMPERFEZIONE che non è caos ma segno dei tempi che viviamo o che abbiamo sempre vissuto senza rendercene conto. Una vera Principessa di Babilonia (Voltaire) si potrebbe affermare, che ha vissuto e percorso il tempo e lo spazio della coscienza per tentare di trovare nell’Amore il senso eterno del contingente. Un viaggio, quindi, fatto di percorsi non lineari in cui si ci può perdere, ritrovarsi e nuovamente perdendersi in una imperfezione che è, alla fine e malgrado tutto, costanza di tutte le vite e di tutti i fatti della storia personale di ognuno di noi.
Ha riunito su cose che non sono più tele ma quasi bianchi pensieri frammenti di altre cose, cose già usate, consunte o abbandonate che già hanno avuto una storia, cose che non riusciamo più a comprendere tranne che per quei sottili fili di una memoria senza tempo che, d’improvviso, ricuciono altri frammenti di vite, amabili, terribili …forse un tempo felici e comunque sereni.
Un’amabile partecipato distacco dalle cose mi è sembrata questa mostra ma non dalle emozioni, distacco dalle cose che ci affannano ma che alla fine diverranno frammenti esperienziali comprensibili se solo avremo amato intensamente quei momenti che rendono vera la vita, senza bilanci senza particolari aspettative sull’eterno.
Singolare questa mostra in una città come Marsala come singolare contrappunto ne è il luogo della mostra: le storiche Cantine Florio. Una Città divisa in clan in continua lotta per il potere che ha perso il gusto per la bellezza lasciando solo frammenti di storia spesso dissacrati. Contrappunto è invece il luogo della mostra. Un luogo tra frammenti di collezioni di botti del nettare che ha reso la Marsala famosa ed oggi Capitale e la semplicità funzionalità del pavimento in tufo…eppure tutto armonicamente unito. E’, quindi, certamente un messaggio questa mostra di GIOVANNA che dovrà essere colto per evitare che i fili, i ricordi, sempre più lievi, si perdano tra cose consunte e senza senso.

f.to Pietro Pedone

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Il nuovo programma radiofonico.

Percorsi ondosi attraverso la letteratura, le arti e la cultura.

Un programma ideato e condotto da Max Ponte. Con la collaborazione di Daniela Terrile e Pietro Pedone. Alla consolle Alessandro Gianotti. Prodotto dal Club del Libro di Bruxelles e Poesia Totale di Torino.

Ondivago si propone di attraversare alcune esperienze letterarie contemporanee. La poesia di oggi come parte dell’oggi. La critica letteraria e la situazione del romanzo. Alcuni documenti sonori d’avanguardia. Uno sguardo attento sull’arte contemporanea e sul ruolo del design e dell’architettura. Uno scambio ondoso e possente in grado di destare l’attenzione su opere, autori, scrittori, artisti e insoliti personaggi. Incursioni ed estroversioni. In una prospettiva di integrazione delle arti. E di contenimento del naufragio nel plancton estetico.

Il programma verrà trasmesso su radio Alma, radio belga di Bruxelles, sulle frequenze FM 101.9 http://www.radioalma.blogspot.com/ E sulle emittenti e i canali che verranno segnalati.

Tutte le puntate saranno disponibili in rete.

Le registrazioni avverranno dagli studi di Torino. Per scrivere alla redazione e per eventuali interventi: ondivagoradio@gmail.com
http://ondivago.blogspot.com/

Phone (+39) 3341696877

Metodi: progetto di ricerca su arte e società
“PROCESSI DI TRASFORMAZIONE”
OPEN CALL
5a edizione 2010 | workshop Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella, 20-24 Maggio 2010 workshop promosso da Love Difference e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, curato e condotto da Love Difference e artway of thinking, con il supporto del programma LLP Grundvig workshop.
Il progetto di ricerca “Metodi”, avviato nel 2004, indaga le metodologie adottate in processi creativi indirizzati alla trasformazione sociale responsabile. La ricerca interessa soggetti del mondo artistico che, a partire da specifiche problematiche sociali e attraverso una rete di comunità, enti e istituzioni pubbliche e private, realizzano nuove modalità di scambio, dialogo e co-creazione.
Dove e quando
Il workshop si terrà a Biella, presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto dal 20 al 24 Maggio 2010.
Il workshop ed i materiali saranno in lingua inglese.
Informazioni
http://www.lovedifference.org
http://www.artwayofthinking.it
info@lovedifference.org
info@artway.info
http://www.cittadellarte.it

Un paese fermo e vecchio.
di Dale Zaccaria

L’attuale stato della cultura italiana è lo specchio di un paese che sembra non avere la capacità di rinnovarsi ed evolversi. Un paese – stagno che invecchia, dove giovani talenti ricercatori spesso sono costretti alla fuga. Ma questa sembrerebbe retorica, discorsi già sentiti e ri-sentiti anche se in parte molto reali. Non volendo cadere in questo, anche ad una banalizzazione della lenta degradazione del nostro umore sociale e culturale, dissemino e mino attraverso gli studi le analisi di Michel Foucault alcuni “elementi sfuggenti” ma credo chiave per comprendere che la stessa “cultura” è spesso intessuta da relazioni di potere che sono appunto delle impasse all’evoluzione intellettuale ed umana di un popolo, tirando alla fine delle conclusioni, mie conclusioni, su un sistema “mentale” che non permette apertura e rinnovamento, e questo stato “mentale” ha in realtà radici profonde, proviene dall’Antica Roma fino a noi, oggi.

Scrive Michel Foucault nella sua lezione del 14 Gennaio 1976 al Collège de France “ (…) in qualsiasi società , relazioni di potere molteplici attraversano, caratterizzano, costituiscono il corpo sociale; e queste relazioni di potere non possono dissociarsi, ne stabilirsi, né funzionare senza una produzione, un’accumulazione, una circolazione, un funzionamento del discorso (…).”

E in “Sicurezza territorio e popolazione” lezione dell’11 Gennaio 1978 prosegue ancora: “ il potere non si fonda su se stesso e non si genera da se stesso(…) i meccanismi di potere sono intrinseci a tutti questi rapporti, ne sono in modo circolare, l’effetto e la causa (…) tra i meccanismi di potere disseminati nei rapporti produttivi, familiari e sessuali, è possibile rinvenire coordinazioni laterali, subordinazioni gerarchie, isomorfismi, identità o analogie tecniche (…).”

E scrive ancora Pierre Dalla Vigna in Michel Foucault Poteri e Strategie sintetizzando il pensiero del filosofo: “le forme di potere, pertanto sono molteplici, e non certo riassumibili nella punizione e nell’interdetto. E il loro intrecciarsi disegna dei fatti generali di dominazione, in una strategia più o meno coerente ed unitaria. Non si dà un unico dominio con procedura binaria, (dominanti e dominati) ma una multiforme produzione di rapporti di dominio(…).”
E citando lo stesso Foucault : “Non c’è il Potere, ma relazioni di potere che nascono incessantemente, come effetto e condizione di altri processi”.

Allora gli stessi processi culturali sono “assoggettati” sempre per usare un termine Foucaultiano da meccanismi relazioni di potere che circolano attraversano i corpi e le scritture, si dispongono e si pongono fuori in una sfera sociale e intellettuale di gruppo o singola, individuale.

E siccome il Potere è spesso in impasse, è cieco (cfr. Pierre Dalla Vigna) crea appunto dei muri delle barriere che in senso reale sono il ri-stagnarsi di ambienti sociali e culturali fini a se stessi.
Pensando all’attuale stato culturale dell’Italia e muovendomi con le “categorie” Foucaultiane rintraccio nelle relazioni di potere sorgenti antiche e che spesso sono un fatto reale nella circolazione nella produzione della cultura stessa da parte di soggetti, attori /oggetti più o meno consapevoli di queste strategie.

– Cliènte sostantivo maschile dal latino cliens-ntis. Nell’antica Roma chi pur godendo di uno stato di libertà si trovava tuttavia in rapporto di dipendenza con un cittadino potente (il patrono) dal quale riceva protezione.

– Clientèla sostantivo femminile dal latino clientela. Nel significato storico, il rapporto di dipendenza tra il cliente e il suo patrono; con valore collettivo, l’insieme di clienti. Per analogia, complesso di seguaci e sostenitori di personaggi autorevoli o di famiglie potenti.

-Corte sostantivo femminile dal latino cors-cortis cortile terreno adiacente alla villa. In senso figurativo gruppo di persone che stanno attorno ad un personaggio mostrandogli devozione o cercandone favori.

Le citazioni riportate si trovano in

-Michel Foucault, Microfisica del potere, a cura di Alessandro Fontana e Pasquale Pasquino, Einaudi, 1977.

-Michel Foucault, Sicurezza, Territorio e Popolazione,Corso al Collège de France (1977-1978) Edizioni Feltrinelli.

– Michel Foucault, Potere e Strategie, L’assoggettamento dei corpi e l’elemento sfuggente, a cura di Pierre Dalla Vigna, Mimesis, 1994.

CORPO DI DONNA


Francesca Checchi, diplomata presso l’Accademia di belle Arti di Roma, ha formato la sua ricerca artistica ed estetica nell’Ecole Superieure des Beaux Arts di Toulouse in Francia, dove ha vissuto per diversi anni, durante i quali ha partecipato a Stage e workshops di video, suono e poesia eelettronica.

La sua ricerca è tesa a creare degli spazi sospesi, leggeri, impalpabili, ”alter-spazi”, come nei progetti di spazi sonori de “le cinema pour les oreilles” e delle installazioni video. Attiva in ambito sperimentale, fa parte del collettivo “lasituazione” e da tempo collabora con musicisti, compositori e gruppi di ricerca nella musica elettroacustica.

Tra le ESPOSIZIONI COLLETTIVE:

Nel 2008 MUSAE MuseoUrbanoSperimantaleDiArteEmergente, tappe di Jesolo, Cagliari, Bologna, Catania/ SINESTESIE2008 II tappa MUMI- Museo MICHETTI Francavilla a Mare e SINESTESIE2008 I tappa Museo “S. Maria dei Raccomandati” L’aquila, a cura dell’ Ass. FuoriScala.

Nel 2007 NOTTE NOIR – Istituto Cinematografico dell’Aquila / “Art and Prison, Discover the face of life “ Galleria L’Agostiniana/Roma, a cura di Birghit Shola-SINESTESIE2007 MUMI- Museo Michetti/Francavilla a Mare, a cura dell’ass. FuoriScala – Nel 2006 TraMonti Emergenti –rione Monti, Roma a cura dell’ Ass. 270gg e Giuliana Stella – “Sleep no Sleep” NotteBianca2006, Chiesa del Santo Volto di Gesù, Roma, a cura di Ilari Valbonesi/ TAKE5 galleria VM21 Contemporanea a cura di Giuliana Stella

Suoi video sono stati selezionati e premiati in diversi Festival di cinema sperimentale
e di Video-concert nel 2008: BIENNALE MUSICA- 52° Festival Internazionale di
Musica, nell’opera da camera “Oggetto d’amore” di M. Cardi con S. Bergamasco e Freon Ensamble, Teatro alle Vergini/

Poetronics Multi-versi-sonori festival di poesia elettronica –S. Giuseppe dei Minimi, L’aquila, a cura di A. Maria Giancarli/

MIXXER2008, Teatro Ridotto di Ferrara, a cura di S.cardi/ nel 2007 PROGETTO MUSICA, Ex Mattatoio di Roma programmato da CRM-Edison Studio-CEMAT-Freon/SPTM-Musica Esperimento/“Vision Frontera 2006”, Baja California- Mexico/

Ha vinto il Premio Sinestesie nelle edizioni del 2008 e 2007 , nella sezione video, ed il “I Premio Nazionale delle Arti” nella sezione scultura.

Cari amici dell’isola che non c’é

Questo week-end abbiamo ricevuto e dato tanta energia; ci sono stati interessanti scambi di opinioni, abbiamo conosciuto tantissime persone nuove, che avevamo semplicemente letto via e-mail, ma soltanto durante i due gg dell’evento, abbiamo potuto conoscerci, stringere le nostre mani, ascoltarci, scambiarci confidenze, sentirci, annusarci. E’ bello questo scambio di idee, in tutta libertà senza anelli, senza bandiere, senza contratti, senza sermoni inutili: la semplciità delle belle cose.

mi piacerebbe riportare di seguito le poesie lette da Dale durante la performance e presto spero il testo per esteso di Barbara e Francesco per lasciare una testimonianza del vostro passaggio nella capitale Europea.

a presto

hanno partecipato: Dale Zaccaria, Barbara Gozzi, Francesco Forlani

Testo, elaborazioni, immagini di Barbara Gozzi.
Consulenze all’elaborato di Teresa de Cesare (medico internista) e Federica Sgaggio (giornalista).
Collaborazione all’elaborato di Piero Bocchiaro (research fellow presso il dipartimento di Psicologia della Vrije Universiteit di Amsterdam).
Contenuti: i fatti attorno al corpo di Eluana Englaro e il testamento biologico in Italia, riflessioni sul saggio ‘Corpo morto e corpo vivo ‘ di Giulio Mozzi (Transeuropa, 2009 con nota finale di D.Paolin), recupero e contestualizzazione dell’ impatto massmediatico attraverso alcuni articoli pubblicati da quotidiani nazionali italiani, intervento di Piero Bocchiaro.

Testi di Dale Zaccaria
Immagini Video Audio Installazione di Francesca Checchi
Musiche Elettroniche di Roberta Vacca

Francesco Forlani
video “Vis à vis d’Eluana Englaro” (idea, creazione immagini, montaggio…)

e regia della performance a partire dal testo di Barbara, attorno al corpo di Eluana Englaro
le musiche originali sono di Franck Lassalle
http://www.nazioneindiana.com/author/francesco-forlani/

guarda il video

anticipazione del video preparato da Barbara Gozzi e Francesco
un’anteprima di quanto vedrete durante la proiezione in sala il prossimo 30 gennaio a partire dalle 21h00

Salle Culturelle Espace Marx
Rue Ruppe 4, 1000 Bruxelles

I sensi e le trattazioni si spiegano con le tranche di monologhi di Barbara, intepretazioni nell’esibizione (con stacco di musica live di Frank Lassalle).